sabato 19 febbraio 2011

Regole di comportamento



Le arti marziali tradizionali non sono discipline sportive, ma discipline “totali” che presuppongono un coinvolgimento di tutte le facoltà dell’individuo, sia a livello fisico che mentale, e che richiedono ai praticanti livelli di impegno, comprensione, costanza e concentrazione molto elevati.

Non è un caso che il termine cinese gongfu (kung fu) significhi letteralmente “tempo ed energia” e che sia impiegato in relazione a qualsiasi “arte” la cui maestria richieda un impegno intenso e prolungato. Per progredire nelle arti marziali tradizionali è pertanto necessario che il praticante coltivi i giusti atteggiamenti mentali, tradizionalmente definiti come: umiltà, rettitudine morale, rispetto, fiducia, lealtà, volontà, sopportazione, perseveranza, pazienza e coraggio.

Perché questo sia possibile, il clima in cui ci si allena deve essere improntato al rispetto reciproco e deve favorire la crescita comune, non solo a livello tecnico, ma anche e soprattutto a livello umano, mentale, morale e spirituale. È per queste ragioni che non consideriamo il luogo in cui ci alleniamo come una “palestra” dove dei “clienti” acquistano e fruiscono di un “servizio”, ma come un luogo “sacro” in cui testimoniamo insieme le nostre comuni aspirazioni.

Le poche, semplici regole che seguono vanno intese alla luce delle considerazioni precedenti; invitiamo tutti gli allievi a rispettarle sempre e comunque.
  • Gli allievi sono tenuti alla massima puntualità nel rispetto degli orari di inizio e fine lezione. In particolare, gli allievi devono arrivare 15 minuti prima dell’orario di inizio della lezione, in modo da avere il tempo necessario per potersi cambiare, e liberare gli spogliatoi entro 15 minuti dalla fine della lezione, in modo da liberare la sala di pratica prima dell’inizio della lezione successiva.
  • Gli allievi possono entrare nella sala di pratica solo se la porta è aperta. A porte chiuse non è più possibile entrare e partecipare alla lezione in corso. La porta viene chiusa dall’istruttore quando egli lo considera opportuno per garantire il corretto svolgimento delle attività. Se un allievo arriva in ritardo e la porta della sala di pratica è ancora aperta deve fermarsi sulla soglia e attendere un cenno dell’istruttore per poter entrare e partecipare alla lezione.
  • È vietato entrare nella sala di pratica con le scarpe ai piedi, queste devono essere lasciate nella rastrelliera all’ingresso o messe nella borsa/zaino.
  • Quando una allievo entra o esce dalla sala di pratica deve offrire il suo rispetto e la sua gratitudine alla scuola, all’insegnante, ai compagni di pratica e a sé stesso salutando con un inchino o con il saluto tradizionale della Scuola.
  • Se un allievo si unisce alla lezione dopo il suo inizio deve fare il saluto tradizionale e inserirsi esattamente nell’esercizio che si sta praticando in quel momento. Non sono consentiti riscaldamenti o allenamenti personali.
  • Se un allievo ha la necessità di terminare in anticipo la lezione deve chiedere il permesso all’istruttore e fare il saluto tradizionale prima di abbandonare la lezione.
  • Durante gli allenamenti a solo e in coppia, gli allievi sono invitati a mantenere il massimo della concentrazione e a ridurre al minimo le interazioni verbali. L’apprendimento avviene più con l’osservazione dei movimenti dell’istruttore e l’ascolto del proprio corpo che attraverso discussioni e spiegazioni. Eventuali dubbi e richieste di chiarimento riguardanti gli esercizi in corso devono essere rivolti all’istruttore, preferibilmente alla fine della lezione. Per altre richieste personali di approfondimento l’istruttore è sempre a vostra disposizione, al di fuori della sala di pratica.
  • Gli allievi sono tenuti al rispetto e alla cura del luogo di pratica. Si raccomanda pertanto di non lasciare effetti personali nei bagni e negli spogliatoi (scarpe, indumenti, borse, detergenti, asciugamani, ecc.); di pulire e asciugare bagni e docce dopo ogni utilizzo; di non lasciare in giro rifiuti e altri oggetti (bottiglie, bicchieri, fazzolettini di carta ecc.). Si raccomanda inoltre di evitare schiamazzi negli spogliatoi.
  • Gli allievi sono tenuti a un comportamento decoroso e alla cura del proprio aspetto e della propria igiene. Chi avesse problemi di sudorazione eccessiva deve provvedere a detergere ascelle e piedi prima dell’arrivo in palestra e a fornirsi di indumenti di ricambio da indossare durante le pause dell’allenamento. Gli indumenti indossati durante la pratica devono essere puliti e conformi alle regole della scuola.
  • Entro un mese dall’iscrizione, un allievo è tenuto a indossare durante le lezioni la maglietta con le insegne ufficiali della scuola, un pantalone di tuta o kimono di colore nero e scarpette basse con la suola in gomma da usarsi esclusivamente all’interno della sala di pratica.

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